Mille diversi modi di interpretare la vita
di Francesco Tomasinelli

In questa sezione ci lasciamo sedurre da un’impresa davvero affascinante che, sulle prime, potrebbe sembrare una chimera.
Stiamo parlando di condensare in poche parole un argomento di una vastità pressoché illimitata. Il phylum Artropoda, esistente fin dal Cambriano, 550 milioni di anni fa, comprende infatti la maggior parte degli esseri che popolano il nostro pianeta. Oltre un milione di specie conosciute, alle quali se ne aggiungono di nuove ogni giorno, in un gioco alla scoperta che sembrerebbe non interrompersi mai.
I più – quelli che conosciamo meglio - sono animali terrestri (volanti e non) che respirano tramite un sistema di canali ramificati detti trachee. Altre classi di artropodi hanno invece preferito l’acqua e si sono dotate di branchie; molti vivono sottoterra, e non li vediamo praticamente mai, altri non li percepiamo affatto per via delle loro dimensioni minuscole.
La riproduzione è esclusivamente sessuata, rare sono le forme ermafrodite, frequenti quelle partenogenetiche.


Rombhodera basalis - immagine di F. Tomasinelli
Questa mantide ha scelto di immedesimarsi con il fogliame per riuscire a tendere agguati di rara efficacia che raramente lasciano scampo alla preda che si avvicinerà incurante del pericolo.
 

Come tutti gli artropodi, sono strutturati in un esoscheletro com membri articolari. Una vera e propria armatura difensiva che, per crescere, li costringe alla muta, a sfilarsi la vecchia pelle per consentire allo strato inferiore di estendersi. L’alimentazione è incredibilmente varia ed esistono molti generi specializzati. Taluni si dimostrano predatori infallibili, altri uggiosi parassiti, molti si sono adattati al semplice – ma utilissimo – ruolo di micro-spazzini. Praticamente ogni creatura vivente o sostanza terrestre fornisce cibo ad un qualche rappresentante del gruppo degli artropodi.

Due sono i raggruppamenti “subphylum” nei quali vengono suddivisi: i Chelicerati (aracnidi) e i Mandibolati o Unirami (crostacei, miriapodi e insetti): i primi hanno sul capo due sole paia di appendici chiamate cheliceri e pedipalpi, i secondi, detti anche antennulati, hanno sul capo quattro o cinque paia di appendici cefaliche, antennule-antenne-mandibole-mascelle.

Francesco Tomasinelli


Scolopendra morsitans - immagine di F.Tomasinelli
Le scolopendre sono artropodi di notevole aggressività. L'esemplare di cui sopra mostra la sua livrea sgargiante, ben conscio che pochi animali oseranno avvicinarsi. In questo caso ne ha fatto le spese un piccolo sauro che da predatore d'insetti si è trasformato in preda.
 

Gruppo

classificazione

Note sull’allevamento

Specie reperibili

Alimentazione

Sviluppo

Coleotteri

Insecta - Coleotteri

difficoltà variabile, richiedono talvolta molta pazienza per lo sviluppo.

Non molto elevate. Più comuni le specie frugivore

carnivori e fitofagi

metamorfosi completa

Farfalle

Insecta - Lepidoptera

I bruchi si adattano all’allevamento.

Elevate

fitofagi

metamorfosi completa

Insetti stecco

Insecta – Phasmida

Adatti all'allevamento, si riproducono con facilità.

Elevate

fitofagi

metamorfosi incompleta

Blatte

Insecta - Blattodea

Adatti all'allevamento, si riproducono con facilità.

Abbastanza elevate

carnivori

metamorfosi incompleta

Mantidi religiose

Insecta - Mantodea

 

Abbastanza elevate

carnivori

metamorfosi incompleta

“Assassin Bugs”

Insecta – Emiptera; fam. Reduvidae

Adatti all’allevamento.

Ridotte

carnivori

metamorfosi incompleta

Insetti acquatici

Gruppo eterogeneo Emiptera, Colpeoptera, Odonata

Adatti all’allevamento, si riproducono bene, ma richiedono una certa attenzione.

Ridotte. Diffusa la fauna locale.

generalmente carnivori

metamorfosi incompleta, completa nei coleotteri, parziale negli odonati.

Centopiedi

Miriapoda - Chilopoda

Adatti all’allevamento ma difficili da riprodurre.

Ridotte - sistematica poco chiara

carnivori

metamorfosi incompleta

Millepiedi

Miriapoda - Diplopoda

Adatti all’allevamento.

Ridotte - sistematica poco chiara

fitofagi

metamorfosi incompleta

             
Areaton asperrimus - foto F. Tomasinelli
Cicindela campestris - foto F. Tomasinelli

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