L'unico modo per avere la certezza assoluta del sesso di
una tarantola subadulta è comunque, in definitiva, l'ispezione
dell’esuvio (la vecchia “pelle” del
ragno, dopo una muta). A partire dai 2-3 cm di dimensione del
ragno la cosa è certamente fattibile ma, man mano che
la taglia diminuisce, le difficoltà aumentano in modo
esponenziale (difficoltà a distendere l’esuvio,
necessità di lenti di ingrandimento, etc.).
Nella parte interna dell’esuvio, si trova l'apertura genitale,
posizionata in mezzo al paio di polmoni a libro più vicini
all'opistosoma. L'esemplare femmina presenterà la spermateca,
una sorta di “tasca” (assomiglia ad una linguetta
coriacea) che si protende verso l’esterno. In funzione
della specie la forma sarà diversa; è questa una
chiave primaria per la classificazione dei ragni. Ma per il
nostro intento di sessaggio ci soffermiamo solo sulla sua presenza
o meno. Ovviamente nel caso questa escrescenza non sia presente,
l'esemplare sarà indubbiamente maschio. Ricordiamo, a
questo proposito, che la spermateca è completamente sviluppata
solo nelle femmine adulte, per cui, se l’esuvio dell'esemplare
esaminato è molto piccolo, potrebbe essere appena accennata
e non completamente formata.
In alcuni casi, soprattutto per quanto riguarda le specie scavatrici,
l’esuvio della muta viene buttato fuori dalla tana dopo
un certo periodo di tempo e risulterà troppo secco per
un esame diretto. Per poter procedere al sessaggio sarà
necessario metterlo in una scatoletta non aerata con della carta
assorbente come fondo e sopra una fonte di calore. Dopo qualche
ora la pelle tornerà morbida e adatta al nostro scopo.
L’abilità nel sessaggio
è una capacità essenziale dell’allevatore
esperto che potrà così pianificare le sue riproduzioni
ed avere pronti esemplari di taglie diverse che gestirà
in funzione dei tempi di maturazione dei suoi riproduttori.
Fabio De Vita
Grammostola aureostriata (
1.
femmina e
2. maschio su tela spermica) - fotografie
di
Daniela Dattrino